Il kyō-kotoba (京言葉?) è un dialetto della lingua giapponese, parlato e diffuso nella città di Kyoto.
| Kyō-kotoba 京言葉 | |
|---|---|
| Parlato in | Giappone |
| Altre informazioni | |
| Scrittura | sillabari hiragana e katakana, alfabeto latino (rōmaji) e ideogrammi (kanji) |
| Tipo | SOV semiagglutinante |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | (Controversa) Lingue nipponiche |
| Codici di classificazione | |
| Glottolog | kyot1238 (EN)
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| Manuale | |
La denominazione del dialetto kyō-kotoba ha origine dall'unione del primo kanji con cui è scritto in giapponese il nome della città di Kyoto kyō (京?) e dal termine kotoba (言葉?), ovvero "parola".
Il kyō-kotoba ha una rilevanza storica e culturale notevole dato che veniva parlato in quella che sino all'avvento dell'epoca Meiji era la capitale imperiale del Giappone.
Questo è compreso e parlato dalla maggioranza degli abitanti della città, benché siano solo le persone più tradizionaliste a parlarlo senza l'influsso del giapponese moderno.[1] Al di fuori di Kyoto è parlato dalle maiko e dalle geisha che devono impararlo durante il loro apprendistato,[2] dato che esso è particolarmente apprezzato dagli avventori di queste figure.
Il kyō-kotoba è considerato più morbido ed elegante rispetto alla lingua nazionale. Le parole sono emesse con suoni lunghi e lenti. Nei dialoghi vengono utilizzati molte circonlocuzioni e il dialogo è ricco di sfumature sottili, tanto che le parole possono cambiare di significato e valore a seconda delle modalità di tempo, luogo e rapporto tra chi parla.[3][4]