Il maninka (anche malinké o maninkakan) è una lingua (più precisamente un gruppo di lingue affini) parlata nell'Africa Occidentale, soprattutto in Guinea e Mali, ma anche in Liberia, Senegal, Sierra Leone e Costa d'Avorio. È la lingua principale dell'etnia mandingo, chiamata anche malinke, ed è parlata da un numero di individui compreso tra i 2 e i 3 milioni.
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| Maninka Maninka, Maninkakan | |
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| Parlato in | |
| Regioni | Africa Occidentale |
| Locutori | |
| Totale | 2.031.800 (3.300.000 comprendendo le varianti) |
| Altre informazioni | |
| Scrittura | latino, N'Ko |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue niger-kordofaniane Lingue mande Lingue mande occidentali Lingue mande centro-sudoccidentali Lingue mande centrali Lingue mandingo-jogo Lingue mandingo-vai Lingue mandingo-mokole Lingue mandingo Lingue mandingo orientali Lingue mandingo sudorientali Maninka |
| Statuto ufficiale | |
| Ufficiale in | |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-3 | myq (EN)
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| Glottolog | mane1267 (EN)
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| Manuale | |
Il sistema di classificazione delle lingue ISO 639-3 comprende sotto il nome di maninka (o maninkakan che letteralmente significa linguaggio dei maninka), sei differenti linguaggi[1]:
Tutte queste lingue fanno parte, assieme al mandinka, parlato in Senegal e Gambia, del macrolinguaggio noto come mandingo, che globalmente conta circa 5 milioni di parlanti. Tra i diversi maninka, la variante più diffusa e studiata è il maninka orientale, parlato soprattutto nella regione di Kankan, in Guinea. Sul maninka di Kankan è basato anche lo N'Ko, un sistema di scrittura e una lingua letteraria artificiale create nel 1949 dallo scrittore africano Solomana Kante, ed inteso come un sistema unificante per tutte le lingue mande.