La lingua vestina[1] era una varietà dialettale osco-umbra, parlata nell'area abitata dall'antico popolo italico dei Vestini (dall'Altopiano delle Rocche e l'alta valle dell'Aterno fino alla riviera adriatica, nell'odierno Abruzzo) nel I millennio a.C. È uno dei dialetti sabellici.
|
|
Questa voce sull'argomento lingue è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Vestino † | |
|---|---|
| Parlato in | Valle dell'Aterno Area Vestina |
| Periodo | dal I millennio a.C. |
| Locutori | |
| Classifica | estinta |
| Altre informazioni | |
| Scrittura | alfabeto latino |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Osco-umbre Vestino |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-3 | xvs (EN)
|
| Glottolog | vest1238 (EN)
|
| Manuale | |
Il vestino è documentato da appena due iscrizioni[2]; la prima è stata rinvenuta nel 1864 a Navelli, nella valle dell'Aterno[3]. A causa di tale esiguità di testimonianze, non è stato possibile accertare se fosse più vicino all'osco, come il marrucino e il peligno, o all'umbro, come il marso e il volsco[4].